mercoledì 2 settembre 2015

Confettura di more selvatiche

Questi sono gli ultimi giorni di vacanza anche per me, Irene è tornata in città già da un po’ anche per colpa di esami all'università. Io invece tornerò tra pochi giorni per cominciare la mia esperienza lavorativa. In ogni caso, con questa ricetta voglio cercare di addolcire la giornata sia a Irene J
Ma cominciamo dall'inizio: con mio padre qualche giorno fa mi sono fatta un giro in bicicletta per le stradine di campagna della piccola città in cui siamo in vacanza, e abbiamo raccolto quasi 1,5 kg di more selvatiche che crescono spontaneamente e che nessuno si degna di raccogliere pur essendo buonissime. Cosa abbiamo fatto di tutte quelle more? In parte le abbiamo mangiate, in parte le abbiamo congelate così da averle a disposizione per qualche dolce da fare con calma a Palermo, il resto… CONFETTURA!!

Ingredienti (per 500 gr di confettura):
- 450 gr di more selvatiche
- 200 gr di zucchero

Preparazione:
- In un pentolino mettete le more assicurandovi che siano tutte senza picciolo e aggiungete lo zucchero
- Fate cuocere e bollire a fuoco medio per 45 minuti circa e mescolate spesso per evitare che si attacchi al fondo (fate maggiore attenzione verso la fine del tempo perché il rischio di bruciarla è alto)
- Una volta pronta versatela in un barattolo pulito, e lasciatela raffreddare

- Se invece volete sterilizzare il barattolo, chiudete bene con il tappo e capovolgetelo subito. Questo farà si che si crei il sottovuoto all'interno e non ci sarà bisogno di far bollire il barattolo. 




venerdì 28 agosto 2015

Arancine ai funghi (senza uova)

Come da tradizione estiva non potevano mancare le arancine! Sì, avete letto bene “arancinE”! Noi di Palermo ci teniamo che le cose siano chiamate con il loro nome, quindi se eravate abituati a chiamarle “arancini”, sappiate che sono femmine!
Ok, ora possiamo passare alle informazioni sulla ricetta tutta siciliana :D
Solitamente l’arancina viene passata nell’uovo e nella mollica prima di essere fritta, nella ricetta che vi diamo noi non c’è uovo, ma semplicemente una pastella. In più siamo andate oltre il solito ragù di carne (che forse non vedrete mai su questo blog) e la solita arancina al burro, abbiamo voluto fare una cosa più sfiziosa; vi consiglio di usare un pentolino piccolo ma alto per friggere le arancine, anziché la classica friggitrice, così non dovete usate litri e litri di olio e le arancine saranno totalmente immerse e si cuoceranno per bene.

Ingredienti (per circa 20 arancine):
- 500 gr di riso per arancine
- 1,2 l di acqua
- 1 bustina di zafferano
- 350 gr di funghi
- 2 spicchi d’aglio
- 2 cucchiai di olio d’oliva
- 1 rametto di prezzemolo e rosmarino
- 2 cucchiai di vino bianco
- 1 mozzarella
- 50 gr di robiola
- 100 gr di farina
- 150 ml di acqua (per la pastella)
- sale
- mollica

Preparazione:
- Fate cuocere il riso in 1,2 litri di acqua bollente e salata per il tempo indicato sulla confezione
- Sciogliete lo zafferano in un poco di acqua calda e versatela nel riso non appena sarà pronto (non sarà necessario scolarlo perché avrà asciugato tutta l’acqua di cottura)
- Mescolate bene e lasciate raffreddate in una ciotola capiente un paio d’ore
- Nel frattempo preparate il condimento. Fate riscaldare l’olio in una padella con l’aglio, il prezzemolo e il rosmarino
- Appena l’aglio sarà dorato potrete mettere i funghi e un pizzico di sale in modo che perdano acqua, fate cuocere per 15 min o finché non si sarà asciugata l’acqua
- Sfumate con il vino bianco, appena evapora tutto potete spegnere il fuoco
- Tagliate i funghi a pezzetti e unite la mozzarella tagliata a dadini e la robiola per fare un composto più legato
- Per fare l’arancina tenetevi vicino una ciotolina con dell’acqua per bagnarvi le mani. Prendete un pugno di riso e compattatelo come per fare una palla, poi schiacciate al centro e modellatela per fare spazio al condimento, aggiungete un cucchiaino di condimento e chiudete con il riso e compattate bene l’arancina ottenuta. Continuate così anche per le altre
- Preparate la pastella unendo farina, acqua e un pizzico di sale, mescolate bene per evitare grumi
- Passate le arancine nella pastella e successivamente nella mollica
- Fate riscaldare abbondante olio di semi in un pentolino, mettete 4/5 arancine per volta (a seconda di quanto le avete fatte grandi e di quanto è capiente il pentolino), e lasciatele circa 5 minuti, o finché non saranno ben dorate
- Servitele calde e gustatevele ;)




giovedì 27 agosto 2015

Guacamole, crema alle erbe e crema di pomodori secchi

Ciao ragazze! Con la ricetta di oggi andiamo sul semplice: tre creme molto gustose, ottime per fare aperitivi, per accompagnare da fette di pane tostato, crackers normali o di riso (quelli che abbiamo usato noi). La nostra preferita rimane comunque il guacamole, è fresca e leggermente piccante, ci fa sentire un poco in Messico! Ma comunque passiamo alle ricette, dai!

Per il guacamole
Ingredienti:
- 1 avocado grande
- 1 cipolla media
- 1 lime
- uno spicchio d’aglio
- 2 pomodori maturi
- sale
- 2 cucchiai d’olio
- peperoncino verde q.b.

Preparazione:
- Sbucciate e tagliate a dadini sia i pomodori che l’avocado
- Mettete tutti gli ingredienti in un frullatore (o un mixer a immersione) e spremete il lime, mixate il tutto e servite in una ciotolina

Per la crema alle erbe
Ingredienti:
- 100 gr di formaggio spalmabile
- rosmarino tritato
- peperoncino tritato
- timo tritato
- coriandolo tritato
- salvia tritata

Preparazione:
- In una ciotola mescolate il formaggio con le spezie, se dovesse risultare troppo densa, potete aggiungere un poco d’acqua

Per la crema di pomodori secchi
Ingredienti:
- 100 gr di formaggio spalmabile
- 1 cucchiaino di patè di pomodori secchi
- peperoncino

Preparazione:
- In una ciotola mescolate il formaggio con il patè e il peperoncino, se dovesse risultare troppo densa, potete aggiungere un poco d’acqua




Guacamole

Crema alle erbe

Crema ai pomodori secchi